Product Details

Urban north Italy

19,50

Kit stampato direttamente in 3D contiene parti in resina da assemblare e dipingere.

“War in Italy” set 2

scala 1/35

Disponibile

COD: HDM35002 Categoria: Tag: , ,

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    Descrizione

    set più generico che si adatta a tutti i paesi e le città del nord Italia. Si compone di quattro oggetti:

     

    N° 1 Fontana

    N° 2 Targhe via

    N° 1 Tombino

     

    questi oggetti sono stati interamente progettati da zero ed altamente dettagliati come nello stile della nostra azienda.

     

    La fontana detta anche “Vedovella” è composta da quattro elementi in resina, il cappello è smontabile come nella realtà per dare ampia possibilità di personalizzazione, la griglia non è una fotoincisione piatta ma tonda e superdettagliata.

     

    La “ Vedovella” di Milano

     

    Le vedovelle sono le tipiche fontanelle di Milano, così chiamate perché il filo d’acqua incessante che sgorga è paragonato al pianto di una vedova.

    Distribuite su tutto il territorio del Comune di Milano ne sono attualmente in funzione 481.

    Sono realizzate in ghisa, nel tipico colore verde ramarro e sono state disegnate nel 1931. La prima fontanella è quella di Piazza della Scala, che differisce dalle altre per il fatto di essere in bronzo.

    Nell’area lombarda se ne trovano altri tipi simili, alcuni ancora recanti i segni del periodo fascista, oppure lo scudo con il logo della città che le ospita.

    Le vedovelle non hanno il rubinetto. Per questo motivo molti possono pensare che generino spreco d’acqua, ma non è così.

    Innanzitutto la quantità d’acqua erogata dalle fontanelle è irrisoria in confronto alla portata d’acqua distribuita dall’acquedotto milanese; infatti, a fronte di un flusso totale istantaneo medio erogato dall’acquedotto di circa 7500 litri/secondo, la portata dell’insieme delle fontanelle è pari a circa soli 10 litri al secondo.

    Inoltre il flusso d’acqua continuo delle vedovelle non è utile solo per dissetarsi, ma svolge anche l’importante funzione di mantenere l’acqua sempre in movimento, preservandone la freschezza e la buona qualità in corrispondenza delle tubazioni terminali cieche, le cosiddette “teste morte”.

    In più, l’interruzione del flusso determinerebbe la stagnazione dell’acqua e contribuirebbe alla formazione di flora batterica attorno alla bocca del “drago” da cui sgorga l’acqua.

    Bisogna ricordare inoltre che la portata in uscita dalle fontanelle non si disperde inutilmente ma, attraverso la fognatura, raggiunge i depuratori di Milano, e viene quindi impiegata dai consorzi agricoli per l’irrigazione dei campi a sud della città.